PAUL HEYMAN: IL SEGRETO DEL SUCCESSO DELLA ECW

 

A Paul Heyman, proprietario e produttore esecutivo della Extreme Championship Wrestling, piace parlare. A proposito della sua federazione. A proposito del wrestling in generale. A proposito della sua devozione al suo lavoro.

D: Dopo il debutto su TNN Network dello show settimanale della ECW, hai scritto un messaggio di ringraziamento ai fans, e lo hai messo sul sito ufficiale della tua compagnia (www.ecwwrestling.com). Cosa ti ha spinto a farlo?

R: I fans hanno portato la ECW al successo. Non saremmo mai sopravvissuti senza la gente che comprava in nostri PPV, le nostre T-Shirts e i biglietti per i nostri shows. Loro sono i nostri ascoltatori, e noi dobbiamo soddisfarli. Un grande match che alla gente non piace fà schifo, ma un orribile match che piace alla gente è grande. Non si parla di quello che piace a me, nè di quello che piace ai lottatori, tanto meno di quello che piace ai media. Noi facciamo quello che piace alla gente. Il cliente ha sempre ragione.

D: Come pensi che Internet abbia cambiato il businness del wrestling?

R: Non si può più nascondere niente alla gente. Internet rende la divulgazione delle notizie virtualmente immediata. Non devi più aspettare il giornale del mattino o il telegiornale del pomeriggio per avere le informazioni. Al momento che qualcuno sente dire qualcosa, lui o lui possono andare on-line, e le notizie vengono divulgate in tutto il mondo. Internet ha praticamente sradicato la natura segreta del wrestling businness, e la ha aperta a tutti, non solo per la curiosità, ma anche per le interpretazioni e le rivelazioni. Naturalmente la gente prende le notizie sul wrestling su Internet con i guanti. Parecchie sono infatti solo voci o fandonie. Ma l'altro lato è che senza Internet saremmo fermi in una situazione in cui si dovrebbero sempre attendere le notizie, invece che le notizie ci giungessero alle orecchie. Anche se alla gente non piacesse l'nsostenibilità delle informazioni, dovrebbero abituarcisi, perchè Internet diverrà sempre più grande.

D: Mettiti nella posizione di un fan della ECW. Pagheresti per vedere un evento della ECW in Pay-Per-View?

R: Sempre. Io mi metto al posto dei fans perchè sono uno di loro. Mi piace guardare il wrestling come a loro, a volte più di loro. Quando vedo sul ring accadere cose che dovevano andare in quel modo, probabilemente mi diverto più di chiunque altro nell'arena.

D: Come mai alcuni dei tuoi migliori lottatori (come Rob Van Dam, Tommy Dreamer e Sabu) sono rimasti nella ECW?

R: Io penso che i rapporti che si sono sviluppati nella ECW siano diversi dalle relazioni classiche capo/impiegato. Molti di noi sono amici, che hanno passato momenti belli e momenti brutti insieme. Abbiamo le nostre litigate occasionali, ma rimaniamo sempre insieme.

D: Perciò siete come una famiglia?

R: Sì. Siamo rimasti con ogni persona che hai nominato nei momenti brutti della loro vita, dandogli aiuti finaziari, aiuti legali, conforto durante le crisi di famiglia, o pause se ne avevano bisogno. C'è anche un livello di apprezzamento qui che non troveresti da nessuna altra parte in questo businnes. Ho passato circa 5 anni nella WCW e non ho mai sentito la parola "grazie". Qui è la prima cosa che diciamo. Se critichiamo qualcuno, e ci deve essere critica per fare sempre meglio, facciamo cosi: "Grazie, apprezziamo il tuo duro lavoro. Ora esaminiamo come lo possiamo rendere migliore."

D: A parte l'atmosfera di famiglia, perchè pensi che molti lottatori abbiano deciso di rimanere con la ECW?

R: I lottatori hanno molti stimoli creativi qui. Sono umani, non robots o schiavi. Io mi preoccupo di loro come amici, umani e collaboratori. Molte persone mi hanno aiutato nei momenti duri. E finchè io vivrò, queste persone avranno lavoro. Se vogliono andare da qualche altra parte va bene, se vogliono restare, possono restare a vita. Quando il loro tempo di lottare sarà finito e ci saranno ragazzi più giovani che prenderanno il loro posto, ci saranno altre cose da fare per i veterani. Mi hanno aiutato nei momenti difficili, e io aiuterò loro per il resto della loro vita se scelgono di sfruttare questa opportunità.

D: Spiegaci il tuo lavoro come "booker". quali sono i tuoi compiti giornalieri?

R: Io scrivo le storie, faccio il motivatore e il regista. Molti "bbokers" credono che il loro lavoro finisca dopo che hanno scritto le storie. Altri credono che il loro compito sia solo di motivare i lottatori, sculacciandoli o dandogli pacche sulle spalle prima di cominciare gli incontri. Io voglio essere sicuro che i wrestlers siano motivati per fare, sia che ci siano 50 o 50000 persone, il miglior spettacolo che possano e ricordargli quanto tempo hanno aspettato prima di esibirsi di fronte a un pubblico. Mi ricordo quando andavo agli show quando ero un ragazzo e c'erano solo 25 persone. Guardavo i ragazzi sul ring o i menagers al bordo e dicevo: "Dio, vorrei essere lui. Adoro questo lavoro." Se non ti dimentichi da dove sei venuto e quanto hai aspettato per avere tutta l'attenzione su di te, questo ti motiverà a lavorare duro in ogni circostanza. Per quanto riguarda scrivere le varie "storylines", lo adoro !!

D: Qual'è la parte più importante del tuo lavoro?

R: La parte più importante è essere il regista perchè non vedo nessun altro nel businness che lo fà. Molti lottatori lavoraro meglio se guidati propriamente. Mi piace dirigere la gente perchè mi porta vicino al loro talento. Permette a loro di capire meglio la mia visione dei loro personaggi. Penso che facciamo meglio i nostri compiti con me come regista perchè capiamo i punti deboli e i punti di forza di ognuno di noi. Di tutti i lavori che faccio nella ECW, sono fiero di dirigere perchè è il lavoro più personale.

D: Quando i lottatori stanno lavornado e fanno qualcosa come volevi tu, come ti senti?

R: Oh, è meglio del sesso! E' come il fotografo che prende lo scatto migliore. E' come il pittore che cerca il miglior colore per un tramonto e passa anni cercando di catturarlo e alla fine trova il giusto mix di colori. E' una soddisfazione personale, perchè vedi prendere vita sul ring una tua visione. Ti senti come Geppetto che vede Pinocchio fare la sua prima corsa.

D: Anche se sei diventato un uomo di successo, sembra che ti porti ancora dietro una parte di Paul E. Dangerously, il tuo personaggio quando eri un manager della World Championship Wrestling negli anni '90. Pensi sia vero?

R: Sono più Paul Heyman adesso che mai nel businness. E' un'industria molto pericolosa. Mi ha colpito, e sono contento che lo abbia fatto. Mi fà apprezzare di più i bei momenti. Io credo che ognuno che vuole farcela debba guardare qualcuno che ce l'abbia già fatta... e fare diversamente. Molti hanno problemi di ego. Io non sono in questo businness per la fama, la gloria o i soldi. Io lo faccio per la soddisfazione di sapere che il mio lavoro e come lo volevo io.

D: Come riamni creativo?

R: Io sono il più grande fan della ECW. Da Tommy Dreamer a Tajiri, rispetto e ammiro le abilità dei lottatori e la passione per il loro lavoro. Non ho problemi a essere creativo quando serve di pensare a qualcosa da fare per queste persone, perchè io voglio solo mostrare quanto sono straordinarie.

D: Perciò non sei in pericolo di romanere senza idee?

R: Oh, no. Mio Dio! Molte mie idee aspettano sul fondo della stanza. Non le sto finendo. Sto solo cominciando.

D: Come tieni il tuo vantaggio rispetto alle altre compagnie?

R: Io spero solo di aver tenuto il mio vantaggio. Molti nella mia posizione avrebbero cambiato le cose. Noi continuiamo a cercare nuovi modi di scioccare la gente. A volte sbagliamo e altre volte esaltiamo il pubblico. E' un processo infinito.

D: Cosa diresti alle persone che dicono che dovresti cambiare il tuo wrestling businness per sempre?

R: Non avrei mai potuto ragguingere quello che possiedo ora senza il mio cast che mi supportava. Un bambino di 9 anni potrebbe sognare scenari più grandi, ma devi avere i lottatori che vi partecipano. Non porterebbe a niente pensare a qualcosa di più spettacolare da far fare a Justin Credible o a Tommy Dreamer, ma è sempre meglio avere lottatori come loro a tua disposizione. Se ho avuto una parte a cambiare questa industria, devo esserne fiero. Ma non sono stato solo. Credo che la cosa più bella sia quando la gente ha il fegato di uscire dalla strada dei soldi facili delle altre federazioni e di venire a realizzare le mie visioni da psicotico insonne. I lottatori della ECW hanno cambiato l'industria, quelli di adesso e quelli che li hanno preceduti.

D: Hai un ultimo messaggio per i tuoi fans?

R: Sì, sono meglio di persona che nelle foto che vedete in giro!